Negli ultimi anni le compagnie di navigazione hanno implementato delle politiche di taglio dei costi molto esplicite ed aggressive, agendo sulla riduzione delle velocità delle flotte. In parallelo le politiche commerciali si sono rivelate sempre più aggressive, portando le stesse compagnie a contendersi i carichi attraverso la riduzione dei noli, talvolta anche sotto i livelli di break-even.
MAERSK LINE, il maggiore operatore mondiale nel trasporto marittimo di container, interromperà le rotte di navigazione attraverso il Canale di Panama per il trasporto di merci dall'Asia agli Stati Uniti, dirottando questo traffico via Suez a bordo di navi più grandi.
La soluzione consisterà quindi nell'utilizzo per questo traffico di navi da 9.000 TEU via Suez, al posto di quelle da 4.500 TEUs via Panama.
MAERSK ha annunciato che l'ultimo passaggio attraverso Panama sarà effettuato il prossimo 7 Aprile 2013, e che il primo servizio attraverso Suez avrà luogo una settimana successiva.
Si tratta evidentemente di una scelta strategica dettata dalla volontà di dimezzare l'utilizzo delle navi.
Il motivo di tale scelta è da ricercare negli aumenti delle tariffe di transito per il Canale di Panama: negli ultimi anni sono triplicate raggiungendo quota 450.000$ per il passaggio di una nave da 4.500 TEUs.
Ricordiamo che il Canale di Panama assorbe circa il 5% del traffico globale (14 mila navi/anno) e che attualmente è oggetto di imponenti lavori di espansione che dovrebbero concludersi entro giugno 2015 con un ritardo previsto di 6 mesi rispetto al programmato e con un costo stimato pari a 5,2 miliardi di dollari.
Il canale di Kiel (Nord-Ostsee Kanal - NOK) è un canale artificiale di 98 km che collega il mare del nord (Brunsbüttel) al Mar Baltico (Kiel). Tramite questo canale si evita la circumnavigazione della penisola dello Jutland permettendo un risparmio di 280 miglia nautiche (460 km).
Kazakistan, Marocco, Ucraina, Venezuela, Argentina, Messico, Turchia, Qatar, Vietnam e Giordania sono le nazioni che crescono maggiormente nei traffici. La top ten ha come fonte un autorevole rapporto appena pubblicato. I paesi del BRIC (Brasile, Russia, India, Cina) hanno fatto da testa del gruppo ma ora sono pronte ad allargarsi alle nazioni precedentemente menzionate.
Soddisfare un cliente per IFA è fondamentale, anche quando la richiesta di quotazione è tutt'altro che banale: spedire 6 casse di circa 45 tonnellate cadauna con dimensioni Lunghezza 17,00 x Larghezza 2,39 x Altezza 3,04 mt. oltre a 10 container da 40 piedi carichi di spare parts che devono viaggiare e arrivare a Murmansk, oltre 4.500 km di distanza dall'Italia contemporaneamente.
Per organizzare spedizioni su grandi distanze di impianti e macchinari industriali, vanno sempre soppesate l'economicità della modalità di trasporto e il grado di sicurezza che è necessario garantire per consegnare la merce senza danneggiamenti e secondo le tempistiche richieste.
Ai Russi piacciono i "Makarony", lo sappiamo!
IFA gestisce un traffico consolidato da oltre 10 anni per il mercato russo, trasportando non meno di 250 tonnellate di pasta a settimana che vengono consegnate ai maggiori grossisti Russi.
IFA gestisce trasporti reefer di volumi considerevoli sia per singole spedizioni, sia per spedizioni di diverse unità con imbarco unico.
Un esempio rappresentativo è una spedizione di 35 container 40' High Cube Reefer, per un totale di 875 tons di carne congelata, destinazione Luanda capitale dell'Angola.
Il trasporto via mare del frutto lime necessita di soluzioni di trasporto con containers idonei (HCRF) per alimenti e a temperatura controllata affinché ne vengano mantenute le proprietà e la qualità.
IFA gestisce in import almeno un container reefer a settimana per un ammontare di circa 15.000 kg di lime alla volta.
Un reattore di 44 tonnellate fuori sagoma e contenente nitrogeno classe IMO 2.2 UN 1066, destinazione Nizhnekamsk - Tatarstan.
Tutte le spedizioni sono uniche e particolari, ma quando si aggiungono fattori quali dimensioni fuori sagoma e merce pericolosa possono diventare davvero problematiche.
IFA gestisce circa 4 - 5 richieste di trasporti eccezionali al mese.
IFA opera dal 1982 nel settore delle spedizioni internazionali, perseguendo da sempre una strategia aziendale che pone al centro del servizio lo sviluppo commerciale del cliente.
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